Caricando...
Vai indietro
  • Tuo carrello 0 prodotti
  • Totale prodotti € 0,00
  • Costi di spedizione € 0,00
  • Totale € 0,00
Vai alla sezione

Come annaffiare adeguatamente le vostre coltivazioni

Nell' ultimo articolo riguardo i fertilizzanti già vi ho accennato che ci sono alcuni temi in cui costa un po' coglierne le tecniche, e l'irrigazione non si ferma indietro. Sarebbe ideale poter consigliare una dose miracolosa, come quando il medico ci prescrive una ricetta, però l'irrigazione non funziona cosí. Non è la stessa cosa innaffiare in una zona con una terra argillosa, la quale le fatica ad assorbire l' acqua, o in una sabbiosa, in cui succede l'opposto.

Nei vasi , combattiamo per lo più contro una evaporazione molto superiorecausata dall' incidenza dei raggi solari sui diversi tipi di contenitori, per i quali regolare i modelli di irrigazione può essere realmente complicato per un principiante. Andiamo per parti.

Ogni quanto tempo bisogna innaffiare?

La regola è semplice: sempre che il terreno si asciughi. La terra dovrebbe mantenersi umida però non bagnata e, come mostro nel vídeo, non dobbiamo affidarci mai dell' aspetto dello strato superiore, che di solito si secca rapidamente. Alcuni centimetri in basso (e grazie alla formulazione delle distinte miscele di terreno, con componenti che ritengono l' umedità), può succedere che a pianta trattenga tutta l' acqua di cui necessita.

Ogni ortaggio richiede una quantità di irrigazione differente, e per una piccola irregularità, como una dimenticanza durante un pio di giorni in estate in cui cerchiamo di risolvere con un irriegazione generosa, può succedere che i nostri pomodori presentino crepe o buchi.

Imparare a innaffiare è qualcosa di vitale importanza per la sopravvivenza delle nostre piante, e dovremmo sforzarci ad assimilarlo dal primo momento. Spesso non diamo l' importancia che merita, ed è con l'irrigazione, quello che stiamo facendo realmente, è permettere che la pianta si alimenti e continui a crescere. Con quest' acqua, non le stiamo dando solo "da bere": stiamo aiutando nutrienti a sciogliersi e le radici possano assorbirli per portarli fino alle foglie, dove, con la fotosintesi, si produrrá la vera alimentazione.

In quale momento del giorno è più appropriato innaffiare

Il più consigliato è  annaffiare nel tardo pomeriggio in estate e al mattino in inverno. Ciò permatterà che la temperatura dell'ambiente favorisca un maggiore assorbimento dell'acqua, evitando in' eccessiva evaporazione o al evitar una evaporación excesiva o il rischio di gelo.

Però non significa che "é proibito" innaffiare a mezzogiorno in estate se abbiamo non abbiamo potuto di mattina. Sará peggio per la pianta dover aspettare la sera per il rischio di disidratazione .

L'imbottitura

Quando coltiviamo ortaggi in vasi, fioriere o tavole , lottiamo per lo più contro l' alta temperatura che assorbono alcuni materiali e che riscaldano il terreno. Il sole di solito incide sulle pareti ,  incluso il pavimento dei nostri balconi e terraze può trasmettere calore dal basso. La miglior soluzione di solio è cercare di isolare alzando i vasi dal suolo (con placche di porexpán, legno o strutture per tale scopo) e applicando un'imbottitura.

Realmente si nota una gran differenza tra quelle piante che sono credsciute protette da una buona imbottitura. In inverno riscalderà il terreno e in estate la rinfrescherá, evitando l' evaporazione e l' incidenza dei raggi solari. Per di più, è molto facile, giacchè dobbiamo solo estendere uno strato da 2 a 4 cm di spessore sul terreno o la terra del nostro orto.

Possiamo formare questom strato con diversi materiali: paglia, corteccia di pino, resti di potatura, foglie... incluso con cartoni tagliati. Permetterá che l'acqua dell'irrigazione si filtri (non bisogna togliergli l'irrigazione) e, a volte, eviterá la sua evaporazione in estate. Provatelo, non ve ne pentirete.

Un piccolo appunto in più sull'irrigazione: le radici sono più inteligenti din quanto crediamo, poichè sono programmate per cercare umidità in fondo al terreno. Perciò, se irreghiamo direttamente al lato o intorno all'asse che forma la pianta sul suolo, la stiamo "stordendo", se mi permettete l' espressione. Se cambiamo il luogo nel quale lasciamo cadere l'acqua per innaffiare, le permittiamo di crescere ed espandersi. E una pianta con un buon sistema di radici sempre sará più sana, più forte e permetterá di crescere molto meglio alla parte esterna, che è quella che vediamo.

Nei vasi,questo si traduce annaffiando alternatamente un giorno a lla destra e un altro alla sinistra della pianta . In un orto nel terreno con irrigazione automatica, deposizionando leggermente il tubo . Noterete la differenza, tanto nella sua crescita e produzione quanto alla raccolta di fine stagione.

Altri articoli interessanti

Le prime colture dell' autunno: bulbi e aglio

lunedì 25 luglio 2016

L'autunno sta per iniziare ed è tempo di pianificare quello che ci sará nel nostro orto in questa nuova stagione, come ad esempio quali colture ruoteranno, quali spazi liberi ci rimangono e quali piante li riempiranno. In Planeta Huerto ti...

Come coltivare le Bietole nel nostro orto

mercoledì 27 luglio 2016

La Betola (Beta Cycla) della famiglia delle Chenopodiaceae, viene coltivata per le sue foglie, in alcune varietà viene utilizzata per picciolo carnoso e in altre per la foglia intera. La betola è stata un alimento fondamentale nella nostra dieta...

Piante aromatiche: ododi, colori e altri benefici

martedì 30 agosto 2011

La combinazione di ortaggi con altri tipi di piante aromatiche è una pratica che si rivela molto utile per il nostro orto, che vanterà luci, colori e aromi attraenti. Questo tipo di piante si distinguono per essere rustiche, e facili da coltivare,...

L'orto ad agosto

sabato 1 agosto 2015

Durante il mese di agosto avremo abbastanza lavoro nel nostro orto, visto che è il momento di raccogliere tutti i frutti del lavoro realizzato precedentemente.L'inizio del mese è solito essere abbastanza soffocante, mentre già  a partire...

Scopri il nostro catalogo