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Come migliorare il mio terriccio?

Il suolo è il mezzo fondamentale determina il successo o meno della nostra coltura. Oltre ad essere di supporto infatti, il terreno trattiene l'acqua, l'ossigeno e le sostanze minerali proporzionate alla crescita adeguata. Spesso le condizioni del terreno non sono quelle ideali e per questo dobbiamo ricorrere a terreni artificiali.

Se coltiviamo in recipienti, bisognerà porre attenzione alle condizioni ambientali. In questi spazi le radici delle piante hanno una crescita limitata e grandi necessità di aria, nutrienti e acqua. Per questo motivo, soprattutto in questi casi si scelgono terricci anzichè terra minerale, che sono capaci di mantenere in uno spazio ridotto la quantità sufficiente di acqua  e aria, permettendo un buon sviluppo in minor spazio. Inoltre avendo una densità inferiore a quella della terra (2 o 3 volte meno) si riduce il peso que supportano i vasi e si facilita la lavorazione della terra.

I terrici artificiali si ottengono normalmente dal mix di vari prodotti, per apportare le caratteristiche migliori di ogni composto. Le proprietà che cercheremo in un terriccio saranno:

  • Leggerezza, la densità apparente deve essere bassa, così le radici penetrano facilmente 
  • Porosità che permette l'areazione e il trattenimento dell'acqua
  • pH attorno a 6,5  che è il punto di massima disponibilità di nutrienti
  • Sterilità essendo un terriccio libero da organismi patogeni per le piante
  • Buone capacità di scambio cationico, che ci indica la capacità di un suolo per captare e liberare ioni dei nutrienti (nitrogeno, potassio, fosfato, ferro...) per cui questa caratteristica influisce molto nella fertilità dello stesso
  • Capacità di ritenzione di nutrienti
  • Trattenere l'acqua senza pericolo di aerazione

Scegliere il terriccio

Nel momento in cui scegliere il terriccio più adeguato per le colture nei vasi, abbiamo diverse opzioni:

  • Combinare fibra di cocco e humus di lombrichi in proporzioni di volume 60% e 40% rispettivamente, o comprare un mix specifico per la nostra coltura.
  • Ricorrere a terricci universali di qualità con mix di turba e fibra di cocco.

In qualsiasi cao il terriccio si puó migliorare aggiungeno altri materiali.

In particolar modo si consiglia la perlita e vermeculita che compiono le caratteristiche che abbiamo visto e sono ideali per le colture nei vasi.

Vermiculite: Ritenzione di nutrienti


La vermiculite è un minerale che proviene da argilla sottoposta a temperature superiori a 1000 ° C. Questo è un processo termico che provoca una rapida espansione del materiale e dà caratteristica laminare, con bassa densità apparente ed elevata porosità.

La sua capacità di scambio cationico permette che i nutrienti vengano mantenuti nel terriccio e possono essere rilasciati in base alle esigenze della pianta. Esso fornisce  alta capacità di trattenimento
dell'acqua, e di aerazione e incrementa la capacità di ritenzione dei nutrienti.

Sarà l'ideale per vari usi, come la coltura idroponica, talee, germenitore di semi, piante d'appartamento o ornamentali, riparatore del terreno , protezione delle piante contro i fattori climatici, la preparazione dei pascoli e la protezione dei bulbi e radici.

Caratteristiche:

  • Grande ritenzione di nutrienti.
  • Favorisce l'areazione e assorbimneto dell'acqua.
  • Molto leggero. Pesa tra 50 e 140 kg per metri cubo
  • Libero da malattie e insetti.
  • Presenta un pH neutro (7,2)

Perlita: aerazione e retenzione idrica

La perlita è un minerale naturale di origine vulcanica. Anche se proviene da un minerale differente rispetto alla vermiculita, si ottiene in maniera simile, in seguito al raggiungimento di elevate temperature, si forma una struttura porosa e lucente grazie all'acqua che trattiene nella sua struttura cristallina.

Si presenta sotto forma di palline bianche che hanno la capacità di trattenere acqua e conservare una grande porosità. Mescolata con il terriccio apporta leggerezza e aerazione. È molto resistente alla erosione.

Tra i tanti usi, in particolare è ideale per la germinazione dei semi e delle talee, e anche per le colture hidroponiche  e in generale  come terriccio di colture per tutti i titpi di pianta.

Caratteristiche:

  • Favorisce la aerazione e assorbe l'acqua.
  • Molto leggera, 125 kg per metro cubo.
  • pH neutro.
  • Riduce la temperatura del terriccio.
  • Libera da patogeni che possono danneggiare la pianta.
  • Non è tossico, inodore e insipio.

Hai utilizzado la perlita o vermivulita per migliorare le proprietà di una coltura? Hai notato un miglioramento rapido?

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