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La coltivazione del cavolfiore

Il cavolfiore è una pianta della famiglia delle crucifere (o brassiche ), come il cavolo e i broccoli. Rintra nel gruppo delle plante che coltiviamo per il suo fiore, e anche se ci sembra strano, nel tempo si sono andate sviluppando specie di cavolfiore dando priorità alla formazione di una massa floreale grossa e compatta per il consumo.

I cavolfiori sono piante da stagione fredda , comunque,la cosa più importante è che il periodo della fioritura non coincida con i mesi molto caldi o di gelo.

Coliflor

Requisiti

Irrigazione: la coltivazione del cavolfiore, richiede apporti idrici abbondanti e regolari, mantenendo un' umidità permanente. Quando formano la inflorescenzia, non conviene irrigarla da sopra (aspersione), potrebbero danneggiarsi a causa di funghi oppure marcire. L'ideale è l'uso di un sistema di  irrigazione a gocce con programmatore automatico per un regolare apporto d'acqua.

Nutrizione: Essendo piante di grandi dimensioni, richiedono l'apporto di fertilizzante decomposto.

Terreno: sono piante che si adattano al pH, preferiscono terreni neutri (non si adattano bene a suoli gessosi), morbidi e fertilizzato, e con un'umidità regolare in tutto il ciclo di coltivazione.

Come coltivarla

La semina cambierá in funzione della varietà, però in ogni caso si deve evitare di danneggiare le radici durante il traspianto:

  • Varietà di estate-autunno: la semina si realizza da gennaio a marzo in un semenzaio protetto o in clima caldo.
  • Varietà autunno-inverno: si seminano in un semenzaio all'aria aperta da maggio a giugno.
  • Varietà di inverno-primavera: si semina in semenzaio all' aria aperta da luglio a settembre.

Coliflor

I cavolfiori si trapiantano quando hanno da tre a cinque foglie. Devono essere piantati in un luogo aperto e soleggiato con una terra que trattenga bene l'umidità. Quando la si pianta, estrarremo le radici e i gambi fino alla base dellle prime foglie, avendo cura che non cada a terra nella radice centrale.

Il rinforzo (aggiungere terra alla base della pianta), sará necessario in varietá di parti alte, per evitare che cada.

Bisogna mantenere il terreno umido, però evitando di annacquarlo, poichè provocherebbe  il soffocamento delle radici e bloccherebbe lo sviluppo. Una buona idea, è l'imbottitura con terriccio e foglie di consolida.

Quando arriva l'invierno, legheremo le foglie per proteggere il cuore, in questo modo, la fioritura sará più bianca.

Associazioni favorevoli

Il cavolfiore si associa bene con la patata e la cipolla; inoltre, se piantiamo vicino menta o rosmarino, aiuterá a allontanare i parassiti. Potremmo anche piantare lattuga o seminare spinaci, che hanno cicli vegetativi più corti, non si produrrà una concorrenza forte.

EI quanto alla rotazione; essendo piante esigenti, richiedono rotazioni da tre a cinque anni su una stesso terreno.

Parassiti e malattie

  • Ernia del cavolo: si tratta di una malattia provocata da un fungo, che induce al rigonfiamento del gambo delle radici, facendo marcire le sue foglie. Per evitarlo, il modo migliore è realizzare rotazioni ben distanziate (4-5 anni). È più comune in terreni acidi, per il quale se abbiamo un terreno con queste caratteristiche, evitaremo l'uso di letami freschi e dopo il trapianto, sarà consigliabile aggiungere polvere di alghe lithothamne o ceniza lungo la pianta.
  • Farfalla del cavolo: è una farfalla bianca con puntini neri che depone le sue uova (color giallo) dietro le foglie. Le sue larve, che sono di color verde y pelose, mangiano le foglie lasciando il nervo centrale. Possiamo prevenirla eliminando le uova e i bruchi dalle foglie a mano. Si se tratta di un grande stabilimento, possiamo ricorrere al Bacillus thuringiensis.
  • Mosca del cavolo: è un tipo di mosca molto simile alla mosca comune. Questa mosca hace la puesta nel collo del gambo del cavolfiore e creano gallerie, potendo lasciare totalmente vuoto il gambo principale. Le piante giovani appassiscono e muoiono; le foglie assumono un colore verde grigiastro, coprendosi con uno strato spesso di cera.
  • È conveniente eliminare le erbe concorrenti,che sono il suo rifugio e alternare la coltura di crocífere.

Grupito libando sales

Raccolta

Il cavolfiore si raccoglie tagliando le fioriture insieme ad alcune foglie tenere. È conveniente selezionare i cuori piccoli e bianchi, evitando che arrivino a diventare gialli (síntomo di maturazione eccesiva). Una volta raccolti, si possono conservare nel frigorifero per una settimana o si possono appendere bene a testa in giù in una luogo fresco e ventilato per un periodo da una a tre settimane.

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