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La coltivazione del porro

Il porro è una pianta della famiglia delle liliáceae, come l'aglio o la cipolla; sono facili da coltivare e poco esigenti. Non occupano molto spazio e si possono raccogliere durante un lungo periodo di tempo.

La parte commestibile della pianta è il gambo bianco, che dará un delizioso sapore e aroma a zuppe e stufati.

Puerros

Requisiti:

Clima: si adatta bene alla maggor parte delle condizioni climatiche, essendo abbastanza resistente al freddo. Comunque, sono preferibili zone con climi temperati e miti, con una buona umidità. Se ci troviamo in una zona molto calda, le troveremo un posto all'ombra.

Irrigazione: se abbiamo piantato il porro in una zona del nord, con un clima umido,non ci preoccuperemo dell'irrigazione; se però lo piantiamo in una zona con clima più caldo e secco, ci preoccuperemo che non manchi umidità, inoltre converrebbe metterlo in un'imbottitura organica per mantenere meglio l'umidità.

Sostanze nutritive: il porro non tollera il compost o il letame fresco, per cui è conveniente realizzare una fertilizzazione con materia organica ben decomposta.

Terreno: conviene una terra ben scavata, ricca di humus e molto larga. Non si sviluppa bene in terre pesanti e compatte, e bisogna vigilare che non le manchi umidità nei mesi secchi e caldi.

Puerros

Come coltivarla:

La semina del porro si realizza preferibilmente a febbraio e da luglio a settembre. Se si realizza la semina di un bulbo, a una profundità di 1-2cm, mantenendolo  umido. Quando la pianta raggiunge i 15-20cm; se si realizza el trapianto in un contesto de plantagione di 6-10x25-35cm, e lo faremo a una profundità di 5 cm.

I porri sono soliti risaltare dalla terra per il loro sbiancarsi, anche se non è necessario.

Associazioni favorevoli:

La pianta que meglio si associa è la carota, anche se lo fa anche con sedano, freseras o pomodori. Non convive bene con fagioli, piselli, cavoli, lattuga, ravanelli e barbabietole.

Per quanto riguarda le rotazioni, siccome si tratta di una pianta a ciclo lungo e esigente, respettaremo le rotazioni di 3 o 4 anni prima di tornare a seminarle o trapiantarle nello stesso posto.

Parassiti e malattie:

Verme del porro: si tratta di una farfalla grigia con macchie bianche che depone le uova sulle foglie e sula terra. Producono un ingiallimento delle foglie giovani, finchè non finiscono col marcire. Di solito attaccano ad aprile e maggio o in piena estate. Le carote e il sedano respingono le farfalle e i vermi dal porro, mentre i porri respingono le mosche e dalle carote. Inoltre, potremo realizzare controlli manuali per la loro eliminazione.

Puerro

Raccolta:

Vengono raccolti a 5 o 6 mesi dalla semina. Se realizzerà quando saranno sufficientemente grandi in modo da permettere vendemmia.

Varietà da Planeta Huerto:


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