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L'orto a giugno

L'estate è gia qui e con essa il nostro orto è pieno di attività, però si ha anche tanta umidità, alte temperature e scarse precitazioni, quindi dovremmo concentrarci sull'irrigazione la prevenzione di fronte a possibili comparse di parassiti nel nostro orto.

Tempo di invasori 

Il caldo e l'umidità costituiscono la stagione ideale per molti invasori:

Funghi

L'oidio è frequente sulle foglie delle cucurbitacee, come zucca, cetriolo, melone e anguria, riconoscibile per un pelo bianco, e la muffa di solito appare in macchie marroni soprattutto nelle Solanaceae come la melanzana, la patata, il peperone e il pomodoro.

La comparsa di questo tipo di fungo si verifica  in ambienti con alta umidità, dove  ci sono  irrigazioni per aspersione o piogge prolungate con temperature tra i 10º e i 20ºC, per cui è preferibile evitare l'irrigazione nelle ore più calde. La sua diffusione è favorita da qualsiasi taglio o ferita in qualunque parte della pianta, cosicché terremo conto delle ore di irrigazione e insolazione per non danneggiare il nostro orto.

Se nel nostro orto è già presente una quantità preoccupante di funghi, possiamo ricorrere ad alcuni prodotti ecologici che ci aiuteranno a eliminare questi invasori:

  • Estratto di pianta (coda di cavallo, aglio, ecc)
  • propoli: cera che evita l'entrata di funghi
  • preparati antifunghi
  • prodotti omeopatici
  • zolfo in polvere.

Insetti

Afidi, acari, mosche bianche, tripidi e coccinelle sono insetti che infestano le nostre coltivazioni in questo mese.

Tutti questi insetti sono solitamente situati sulla parte inferiore delle foglie in quanto è la zona con più alta porosità e accessibilità per il loro apparato boccale succhiatore. Questi insetti succhiano e si nutrono della linfa delle piante rubandole  nutrienti e acqua e,   indebolendola  notevolmente.

Se questi parassiti appaiono in eccesso è perché la pianta è debole e staremo sbagliando in qualche pratica come:

  • irrigazione in eccesso o in deficit
  • eccessivo fertilizzante liquido
  • stagione inadeguata
  • mancanza o eccesso di sole
  • bassa biodiversità di specie (monocoltivazione)

Il primo passo sarà individuare quale è la pratica sbagliata e successivamente modificarla. Ad ogni modo, se questi invasori sono già nel nostro giardino, esistono vari trattamenti ecologici come:

Adattare la frequenza e la durata dell'irrigazione alla stagione dell'anno

Con le alte temperature e l'aumento delle ore di sole, l'irrigazione ha un'importanza vitale nel nostro orto.

In questo periodo dell'anno l'irrigazione deve essere fatta in piccole quantità ma molte volte al giorno, per esempio se irrighiamo manualmente lo faremo una volta al giorno, però se utilizziamo l'irrigazione a goccia, saranno necessarie due o tre irrigazioni al giorno, il che può risultare un'attività frustrante.

Alcune alternative che ci possono facilitare il lavoro, sono:

  • Fornirsi di vasi che dispongono di un cono di ceramica che può essere riempito d'acqua, la quale verrà rilasciata a poco a poco
  • Se si dispone di un ampio orto è preferibile utilizzare l'irrigazione a goccia a cui possiamo aggiungere un programmatore di irrigazione che ci consenta di regolare la quantità e la durata di irrigazione giornaliere.

Anche il momento del giorno in cui si irriga è importante, deve essere sempre fatta nelle ore di minore insolazione, all'alba e al tramonto, per evitare l'evaporazione e lo spreco d'acqua e perché irrigando le gocce di acqua che rimangono sulle foglie creano un effetto lente d'ingrandimento, concentrando la radiazione e producendo ferite nelle foglie.

Semina, trapianto e raccolta

A causa dell'alta attività che c'è nel nostro orto in questo mese, è abbastanza probabile che il raccolto inizi a essere maggiore rispetto alla quantità che consumiamo, perciò questi mesi sono ideali per imparare tecniche per conservare alimenti o per socializzare con i nostri vicini e dargli un po' dei frutti del nostro lavoro.



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