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L'orto a maggio

Le temperature calde e gradevoli del mese di maggio, riempiono di attività l'orto, nel quale oltre la semina e il trapianto, non vanno dimenticati i lavori di mantenimento delle coltivazioni già presenti, così come l'attenzione verso possibili malattie o parassiti che possono comparire come la bella, però nefasta, come la cavolaia maggiore.

Compiti del mese di maggio

La temperatura più alta e più luce di ore diretta al giorno sulle coltivazioni provocano un'accelerazione nell'orto, essendo la germinazione, la crescita e la fortificazione processi che si producono in maniera più veloce rispetto all'inverno. Questa maggiore rapidità richiede una maggiore attenzione da parte nostra.


Mettere i tutori alle piante

Nel caso di pomodori e fagioli rampicanti, in vista della crescita verticale abbiamo bisogno di tutori. Necessiteremo di tutori e canne che si fissano al suolo o al substrato, che serviranno da supporto allo stelo di queste piante che non smettono di crescere e di alcune legature per tenerli fra loro, di qualche materiale che non danneggi gli steli, perchè se causa ferite possiamo favorire funghi o altri parassiti. Nel caso di pomodori, è anche necessaria una potatura dei fusti secondari come descriviamo nel nostro articolo "La potatura del pomodoro."

Oltre le canne, possono essere usati altri supporti come la rete da tutoraggio, però se non vogliamo risparmiare lavoro della sua collocazione, i Maya avevano un trucco per risolvere quetso problema con un poco di sforzo. Si tratta dell'associazione precolombiana, combinazione delle principali coltivazioni nella dieta degli indigeni sviluppata fa già alcune migliaia di anni fa.

Per sfruttare lo spazio del nostro orto si può coltivare il mais insieme ai fagioli. Prima si pianta il mais e quando questo raggiunge i 15-20 cm, si piantano i fagioli che utilizzano lo stelo del mais come tutore e in cambio apportano azoto, posto che trattandosi di un legume è capace di fissare l'azoto atmosferico nel suolo. Inoltre, tra mais e fagioli possono essere piantate zucche che godono dell'ombra formata dalle due coltivazioni.

Siamo nel periodo perfetto per la semina del mais, però se vogliamo mangiare la pannocchia in estatevisto che ha un periodo di consumo molto corto, il truco consiste nel piantare piante di mais ogni 15 giorni.

Un'altra conseguenza del calore sugli ortaggi da foglia, bietola, spinaci e soprattutto lattuga, è che crescono facilmente, ossia si trasformano in semi più velocemente che prima di formare il fiore e prima il seme. 

Per evitare ciò, è meglio se le seminiamo in quei posti in cui in estate non c'è molta luce, ma se l'abbiamo fatto già tardi, possiamo possiamo mettere una rete sottile sopra i fiori in modo da raccogliere semi per la messa in dimora futura.

Prevenire la comparsa di parassiti: La cavolaia maggiore , il terrore dei cavoli 

La cavolaia maggiore (Pieris brassicae) è la più comune tanto nei campi quanto nei parchi della città, faciole da riconoscere il colore bianco delle sue ali su cui risalta una macchia circolare scura. Tuttavia, questo bell'insetto , una volta tarsformato in larva risulta un vero disastro per cavoli e altre brassiche come cavolfiori, la colza, la rapa, i ravanelli e a volte anche per coltivazioni come rucola, lattuga, bietola, ecc.


Il periodo di riproduzione va da aprile a settembree dopo la schiusa delle uova, a 10 giorni le larve sono delle starordinarie divoratrici di foglie. Per evitare la loro comparsa esistono alcune piante aromatiche che funzionano come repellente solo con la loro presenza in orto, come salvia, menta, artemisa o timo.

Ma se abbiamo una vera e propria piaga che minaccia le nostre coltivazioni, il metodo più efficace di trattamento per questi invasori indesiderati è Bacillus thuringiensis, un batterio che può produrre una tossina che, una volta ingerito dalle larve paralizza l'intestino, così l'insetto smette di nutrirsi.

Il preparato che si trova nel mercato si compone di questa tossina, che per le sue caratteristiche risulta innocua per insetti che possono essere utili al nostro orto, animali domestici, uccelli e pesci e cosa più importante, per noi.

Il metodo di impiego è per polverizzazione, con una dose da 1 a 2 grammi per litro, dovendosi bagnare bene tutta la pianta. L'uso ottimo di questo prodotto è quando i bruchi sono i più piccoli possibili e, se è possibile, l'applicheremo all'imbrunire per evitare che la radiazione ultravioletta lo distrugga.

Cosa seminare a maggio?

  • Messa in dimora in semenzaio scoperto: zucchine, germogli di cavolo, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori dell'estate e autunno, lattuga, meloni, cetrioli e porri.
  • Messa in dimora all'aria aperta direttamente in suolo o nel recipiente definitivo: zucchine, zucca, cavolo, sacrole, spinacie piselli (in zone fredde), fagioli a cespuglio rampicanti, lattuga, meloni, cetrioli, ravanelli, barbabietola rossa e carote.

Cosa trapiantare a maggio?

  • Trapianto: sedano rapa, melanzane, zucchine, zucche, cipolla, cavoli, cavolfieri, meloni, peperoni, porri e pomodori.

Cosa raccogliere a maggio?

Raccolto: aglio, sedano, bietola, cipolla bianca, broccoli. cavolfioro, asparagi, spinaci, piselli, lattuga, rapa, porri, ravanelli e carote.

Essendo questo mese uno dei più attivi per l'orto e perchè raccogliamo i nostrprimi raccolti, le sostituiamo per altre, seminiamo nuove, mettiamo tutori,... è un lavoro abbastanza pesante per chi ha iniziato da poco, ma è importante non abbandonare e ricordarsi sempre che il lavoro va fatto con piacere.

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