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Per non fare gli equilibristi, un orto biodiverso

Più specie differenti si trovano nell’orto, cioè maggiore è la sua biodiversità, più questo sarà un sistema stabile e quindi soffrirà meno gli squilibri con l'ambiente circostante, che può provocare la comparsa di parassiti, malattie, bassa produzione ...

Su che cosa si basa questa affermazione? Proprio 5.000 milioni di anni che è costato alla Natura disegnare questi ecosistemi perfetti, in cui ciascuno dei suoi numerosi membri svolge una funzione all'interno di una complessa rete di relazioni.

Eppure, l’essere umano preferisce andare contro corrente, fino al punto in cui delle 270.000 specie di verdure elencate, il 90% degli alimenti provengono solamente da 15 specie. La proliferazione di queste monocolture ha creato ecosistemi instabili che non possono avere successo senza usare i fertilizzanti, pesticidi ed altre pratiche chiaramente insostenibili.

Se ignoriamo l'esperienza di 5.000 milioni di anni ed evitiamo i problemi, dobbiamo trasformare il nostro giardino in un "orto multiculturale" dove si mescolano le verdure provenienti da diverse famiglie e specie con piante medicinali, ornamentali, uccelli e altri animali selvaticisenza timore che gli insetti vengano a fare visita. Una pratica che può facilitare queste visite ricorrenti , visto che si puòdare una mano al nostro orto, è quello di installare infrastrutture ad esempio degli alloggi VPO, come i nidi in legno, le mangiatoie,i centri di accoglienza per gli insetti o gli stagni per anfibi (nei casi in cui sia possibile).

I benefici di queste pratiche, di base in agricoltura ecologica, sono normalmente “diverse”:

Migliore Gestione dei Nutrienti del Terreno
Si associano differenti specie che richiedono diversi nutrienti cosicchè non ci sia concorrenza tra di loro. Si assicura che non si diano nutrienti in eccesso, che causano lo sviluppo di più parassiti. Inoltre, in casi come i legumi, essi migliorano il substrato al danneggiamento dell'azoto atmosferico.

Aumento dell’ impollinazione

Le piante ornamentali o aromatiche attraggono insetti impollinatori, tanto necessari alla fruttificazione degli ortaggi.

Aspetti utili della Fauna

Alcuni animali possono essere degli alleati dei nostri ortinell’ essere predatori dei parassiti, senza peròdanneggiare i nostri ortaggi. Un esempio è la voracità delle coccinelle o delle crisope per gli afidi. Quindi gli offriamo rifugio con una copertura vegetale alternativa ,… questo è quello che facciamo!

Riduzione di Insetti e Malattie

Le piante come il basilico e i tanaceti con i loro aromi respingono, rispettivamente, l’ afide e le mosche bianche dal pomodoro.

Conservazione delle varietà locali

La Monocoltura ha dimenticato varietà di ortaggi locali, che forse non erano così produttive, ma vale la pena mantenerle per il loro sapore o per le loro qualità salutari.

Queste sono in realtà un breve esempio dei benefici che si possono dare dalla combinazione di una specie con un altra, sebbenene rimangono alcune da spiegare e sicuramente molte altre da scoprire.


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